Infrazione mancata precedenza

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Osservazioni sulle modalità del sinistro avvenuto il 23.10.2012 alle ore 07,20 in ......... di Ascoli Piceno. DAL RAPPORTO DEI VVUU DI................ Al capitolo “DINAMICA DELL’INCIDENTE” gli stesori del rapporto fondano la dinamica stessa e le infrazioni contestate da “Le dichiarazioni delle parti e lo stato dei luoghi”. Implicitamente è stata ignorata l’eziogenesi dell’evento nonostante la premessa fornita dalla sig.ra Trivelli che recita “transitavo in via dei Girasoli e mi immettevo in via dei Ginepri….giunta nei pressi dell’incrocio con via dei Platani mi accingevo a svoltare con l’indicatore di direzione destro acceso….” Premesso, per iniziare, che la Smart condotta dalla sig,ra...., in transito in via ....... nel senso ovest – est, godeva del diritto di precedenza rispetto alla Ford Fiesta condotta dalla sig.ra Trivelli: quest’ultima, infatti, proveniente da via dei Girasoli (v.foto n. 1), nell’immettersi in via dei Ginepri aveva l’obbligo di concederla alla Smart proveniente da destra. Il breve tratto successivo di via dei Ginepri (ovviamente inferiore ai 33 m dalla posizione statica finale rilevata della Ford Fiesta – dallo schizzo allegato al rapporto dei VVUU) veniva evidentemente percorso dalla Fiesta nei pressi del centro della carreggiata tanto da residuare spazio alla Smart per proseguire lungo la direzione già impegnata (v.foto n.2) ......... ed ignorando di nuovo la presenza della Smart che procedeva regolarmente sulla propria corsia. La Smart, pertanto, veniva intercettata e colpita sul lato anteriore laterale sinistro dall’anteriore destro della Fiesta nel corso del mutamento di direzione messo in atto dalla sig.ra Trivelli. Questi i fatti. Ne consegue che i comportamenti della.......... configurino: 1) l’infrazione all’ art 145/2-10 per non aver concesso la precedenza alla Smart, proveniente da destra, quando da via dei Girasoli si è immessa in via dei Ginepri 2) l’infraz all’art 154/1 - 8 per aver mutato direzione lungo via dei Ginepri e svoltando in Largo dei Platani senza tener conto della presenza della Smart in transito alla sua destra. Quindi, al di là delle dichiarazioni rese dalle protagoniste con termini più o meno appropriati ai rispettivi comportamenti, il diritto della circolazione richiama da parte della Trivelli azioni e comportamenti come descritti ai punti 1) e 2). Ma, per estensione interpretativa, che non muta minimamente quanto già descritto, il caso in esame si attaglia, da parte della ......., ai comportamenti possibili in presenza sul manto stradale della segnaletica orizzontale posta sulle immissioni con obbligo di dare la precedenza (v.foto allegate n. 3 e 4 a titolo di esempio). La corsia, ricavata al centro della carreggiata, è delimitata da linee bianche continue e discontinue indicanti la confluenza sulla corsia di destra. Questa costituisce corsia di accesso e di accelerazione verso l’arteria con diritto di precedenza atta allo snellimento delle immissioni. Occuparla però non esime dall’obbligo di concedere il diritto di precedenza ai veicoli in transito sulla destra che, indisturbati, hanno la contemporanea possibilità di procedere. In assenza della segnaletica sopradescritta ed illustrata fotograficamente a titolo informativo, appare doppiamente incongrua l’infrazione contestata alla incolpevole Sig.ra Rozzi.