Opposizioni contravvenzionali

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Osservazioni sulle modalità del sinistro e sul contenuto del rapporto redatto dai VVUU di ....avvenuto il 18.06.2012 in viale Indipendenza di Ascoli Piceno in corrispondenza dell’intersezione con via Tranquilli.

La lettura attenta del rapporto redatto dai VVUU di Ascoli Piceno, una cui pattuglia ha rilevato il campo del sinistro in oggetto, suggerisce opportuni e motivati argomenti critici relativamente alla presunta infrazione all’art 143/1 del C.D.S. da parte del sig .

Infatti, come mostra anche l’allegato fotografico del luogo in cui il sinistro si è verificato, ripreso dal senso di marcia dello scooter, si osserva:
Un veicolo che si accinge a riprendere la marcia dopo aver effettuato manovra di retromarcia dagli spazi di sosta antistanti l’Ufficio Postale, impedisce ai veicoli sopraggiungenti da tergo di mantenere strettamente la propria destra.
I veicoli provenienti da tergo, quindi in normale circolazione, godono del diritto di precedenza rispetto a quelli che si accingono a riprendere la marcia nello stesso senso dal lato destro della carreggiata.
Un veicolo che si accinga a riprendere la marcia dalla posizione di sosta e/o fermata sul lato destro della carreggiata, ovviamente, in ambito urbano, lo farà quando ragionevolmente non arrechi pericolo a quelli provenienti da tergo essendo pressoché irrealizzabile la condizione di corsia completamente sgombera da altri veicoli in circolazione per lungo tempo.
Nel riprendere la marcia dalla posizione di sosta e/o fermata, un normale conducente la farà con ragionevole “sveltezza”, opportuna ad un inserimento che non arrechi ostruzione e pericolo a quelli provenienti da tergo.
Il conducente di un veicolo che nel riprendere la marcia non osservi le normali e pratiche manovre descritte ma, addirittura, invece che imprimere una normale accelerazione nel corso dell’inserimento nel flusso circolatorio, lo faccia titubantemente e, probabilmente, addirittura, alla breve accelerazione faccia seguire anche una decelerazione ed il mutamento di direzione, attua la massima negligenza comportamentale nella circolazione.

Osservo inoltre:

Che la circostanza riferita dal “ …venivo urtato da un motociclo ….che stava sorpassando altre auto dietro di me” non è dimostrata non essendo confortata da testimonianze. Infatti lo scooter era costretto a procedere almeno nei pressi del centro della corsia per la presenza, alla sua destra, dell’auto del Lucidi
Che la DINAMICA DELL’INCIDENTE redatta dai VVUU risulta deforme nell’impostazione allorchè esordisce con “Le dichiarazioni raccolte e lo stato dei luoghi e delle cose……”: infatti le dichiarazioni risultano essere La dichiarazione del sig .....

CONCLUSIONE

Nell’osservanza delle circostanze e risultanze oggettive, risulta impropria la presunta infrazione addebitata al sig ..., AL QUALE ERA IMPEDITO DI TENERE STRETTAMENTE LA PROPRIA DESTRA dalla presenza dell’auto condotta dal sig ...., che già prima di riprendere la circolazione dal lato destro di viale Indipendenza lo impediva a tutti quelli provenienti da tergo.
Implicitamente i VVUU di Ascoli Piceno nella circostanza hanno coniato un inedito sanzionando chi: “procedendo in libera marcia, approssimandosi ad un veicolo fuoriuscito in retromarcia da un parcheggio sito sulla propria destra, occupandone parzialmente la corsia, non si arresti dietro di esso mantenendo strettamente la propria mano; resti quindi in attesa che il veicolo anzidetto riprenda la marcia nello stesso oseppure compiendo contemporaneamente una manovra di svolta a sinistra inibita dalla segnaletica verticale ed orizzontale” .