Incendio auto e stima del danno

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Oggetto: verifica delle cause che hanno determinato l'incendio della Vostra auto xxxxxxx con targa xxxxxx e telaio xxxxxxxxx immatricolata nel 2001 e stima del danno. Relativamente all' incarico in oggetto descritto ed a quanto accertato e rilevato in data 07.06.2004 sul relitto della Vostra auto, è possibile, senza alcun dubbio, individuare la causa che ha prodotto il suo incendio in un corto circuito verificatosi sul cavo che collega l’accumulatore con il motorino d’avviamento alimentandolo. Questo cavo infatti, e solo questo, ne reca tutte le caratteristiche fisiche. E' da considerarsi quindi un guasto accidentale al motorino d’avviamento e/o all’elettromagnete che lo aziona: ridottasi a zero la resistenza del circuito si è prodotto un forte aumento di corrente che, al surriscaldamento del cavo, ha generato la fusione e quindi l’incendio dell’apparato. Evidente la particolare concentrazione dei danni in corrispondenza del motorino di avviamento ed il contagio delle fiamme, ivi sviluppatesi, all’intero vano motore progressivamente aggredito dal fuoco. Il valore dei danni conseguiti all’evento anzidetto è quello che risulta dall’analisi allegata che, seppure sommaria, indica l’antieconomicità di un eventuale intervento riparativo. Ne consegue che il danno economico subito dal proprietario del veicolo in parola è riferibile alla differenza di valore ante e post sinistro, ovvero conosciuto il suo valore commerciale di circa 16.000,00 € e valutato in circa 1.000,00 € quello residuo, questo ammonta a 15.000,00 €.